La Fucina del Futuro, sede di SUMus, ospita il Padiglione lituano alla Biennale di Venezia 

> Mercoledì 6 maggio 2026, La Fucina del Futuro 

Eglė Budvytytė rappresenterà la Lituania alla 61ª Esposizione Internazionale d'Arte – La Biennale di Venezia con la nuova installazione video multicanale animism sings anarchy.

Girato in 16mm e sviluppato in 4K, il lavoro esplora la relazione tra corpo, paesaggio e memoria archeologica, traendo ispirazione dalla ricerca di Marija Gimbutas sulle culture neolitiche animistiche e matrilineari. Ambientato tra l'Italia sudorientale, la Grotta Scaloria e la costa pugliese, il film si snoda come un viaggio rituale composto da gesti, voci e stati alterati di coscienza, in dialogo con resti antichi, statuette e luoghi di culto. Il progetto è commissionato dal Museo Nazionale d'Arte Lituano e curato da Louise O'Kelly.

Apertura al pubblico: da sabato 9 maggio 2026.

La Fucina del Futuro, Calle S. Lorenzo, 5063B, 30122 Venezia